• 20 Luglio 2014

    Manifestazione nazionale

    Roma

Firmata l’intesa tra PWC e Fisascat Cisl: il 2016 sarà un anno di Smart Working

Quest’anno su tutti i dipendenti italiani di PriceWaterhouseCoopers (azienda che fornisce revisioni e consulenza legale/fiscale alle imprese) verrà testato un nuovo modo di organizzare il lavoro: si tratta dello smart working, che consente ai lavoratori dipendenti svolgere la prestazione lavorativa anche al di fuori dei locali aziendali, avvalendosi delle tecnologie informatiche. L’accordo, firmato da PWC e Fisascat Cisl, riprende quello già testato sul personale di Milano in occasione di Expo 2015: il personale che sceglierà di aderire volontariamente potrà svolgere al di fuori dei locali societari il 50% del normale orario di lavoro. Ciò non porterà alla perdita dei diritti contrattuali, di cui l’intesa garantisce la conservazione, inclusa l’erogazione dei buoni pasto. Con un minimo di preavviso, azienda e lavoratore potranno in seguito recedere dal programma. La sperimentazione riguarderà gli uffici che PWC ha in 15 città italiane, compresa Brescia (dove ha sede in via Borgo Wuhrer). Ai lavoratori l’augurio che questa possa essere anche l’occasione per testare un nuovo modo di conciliare i tempi di vita e di lavoro.